Ce l’ho in canna
La verità è che ho una storia così bella e così tanta voglia di scriverla che sapere che non verrà letta da almeno un milione di persone mi fa passare la voglia.
Una storia bella, con piume colorate, che vi farebbe vergognare.
E se c’è una cosa in cui sto diventando “meglio”, è quella di capire le pieghe psicologiche delle persone.
Una volta mi hanno detto che non ha senso scrivere se non vieni letto da tutti, o almeno da tanti.
Forse è un po’ vero.
Forse questa è una mia piega psicologica, un tratteggio “taglia qui”.
Forse sono pesante e palloso e un finto-smartguy.
Quindi sollevo pesi.
Almeno le braccia le noterete.
E vaffanculo.
Categories: pensieri, rigurgito, scrittura, scrittura creativa
vomito
veramente, quando ti ho visto l’ultima volta (ad un battesimo, mi sembra), non sono stata lì a guardare i bicipiti
ma sarei contenta di leggere qualcosa di nuovo da te