In breve, su Brooks, Guerre Mondiali e Zombie
Warld War Z è un libro che ho letto per un terzo ma sbrodola da ogni pagina potenza, visionarierà, intelligenza che da anni nulla mi colpisce così tanto.
Posso fregarmene di arrivare in fondo prima di dire quello che penso. E questo mi è capitato al massimo un paio di volte.
Gli zombi diventano contenuto e metafora, acquistando piena dignità narrativa senza venir trattate come macchiette comiche al pari dell’uomo lupo e del Dracula di turno.
Il 2009 è un anno poco zombificato, causa la moda vampiresca che si è diffusa con Twilight, ma il libro di Brooks risplende in qualsiasi scaffale si possa mettere.
E’ troppo bello e troppo intelligente.
Mi fa vergognare di essere una mezza calzetta.
E quindi è un libro perfetto.

Categories: letteratura, lettura, libri, rigurgito
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