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Contro il giorno

Non so se sentirmi idiota subito per aver speso 32 euro per un libro, roba che ho sterminato almeno un albero tutto da solo visto le mille e quasi duecento pagine, oppure se sentirmi in colpa perchè nello stesso paese dove ho portato via un albero con 32 euro avrei potuto diventare Berlusconi.
E poi essere anche libero di amare “carne fresca”.
Comunque sono un feticista di Pynchon.
Sicuro che non capirò un cazzo, sicuro di aver trovato  i miei Converge in letteratura, sicuro che quest’opera enciclopedica mi lascerà atterrito, spaventato, inutile come una banana al polo sud.
Sudato come Batman.
Sicuro che sto preparando l’Estante Pynchoniana 2009, e la Total Global Dance Compilation 2009.

Scusate, ora torno ad accarezzarlo.

  1. 23 Giugno 2009 alle 8:14 Martedì, Giugno 23, 2009 | #1

    ah, questi feticisti di Pynchon, son gente strana :-)

  2. maateo
    24 Giugno 2009 alle 1:55 Mercoledì, Giugno 24, 2009 | #2

    Altro che malloppo: è bellissimo.
    Cioè, è un vero malloppo, ma è giusto così e alla fine preghi che non finisca più.
    Purtroppo infatti lo sto finendo (ho cominciato a leggerlo sei mesi fa, nell’edizione francese, che è molto buona sembra).
    E’ incredibilmente emozionante, commovente, meraviglioso, oltre che estremamente complesso e vario. Ci sono anche vari momenti in cui non si capisce un cazzo – e si suda come Batman e Penguin – ma sono relativamente pochi.
    Ti lascia fresco come una rosa.
    In ogni caso c’è il pynchonwiki, sezione Against the Day, dove dei pazzi han cercato di spiegare tutto senza rovinare la trama, pagina per pagina
    Buona lettura

  3. 24 Giugno 2009 alle 3:55 Mercoledì, Giugno 24, 2009 | #3
  4. 24 Giugno 2009 alle 10:46 Mercoledì, Giugno 24, 2009 | #4

    Un giorno racconterò la mia avventura, o meglio la prima parte, con L’arcobaleno della gravità.
    Sapevo già del wiki, ma mi conforti.
    Ma questo non toglie che io spesso ami incondizionatamente cose che non capisco.
    Forse è perchè intuisco lo spessore, forse perchè non accetto di aver capito tutto e mi costringo a pensare a certi libri, dischi, film, quadri, sculture come nascondingli di concetti tra concetti superficiali.
    Un po’ come “Stipo antropomorfico” o “Giraffa in fiamme” di Dalì.

  5. 30 Giugno 2009 alle 11:43 Martedì, Giugno 30, 2009 | #5

    Vista l’uscita della traduzione italiana di “Against the day”, ho realizzato un blog che permette a chiunque stia leggendo il libro di
    condividere impressioni, note, commenti. Ho suddiviso il libro in
    capitoli e creato un post per ogni capitolo.
    Basta commentare il capitolo interessato.

    Siete tutti invitati a leggere, commentare e condividere.

    http://pynchonreadinggroup.blogspot.com

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