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Archive for Aprile 2009

Non solo per le maschere antigas

24 Aprile 2009 Caino 1 commento

Categories: scrittura

Dimmi 49 volte scusa perchè mi hai rovinato il concetto di Carota.

8 Aprile 2009 Caino 6 commenti

Se la Coca-Cola è uno strumento di seduzione, un indispensabile strumento che  ha saputo farci immaginare le profondità orali di Cameron Diaz, riuscendo peralto a farci fantasticare  sul suo diaframma e sulle sue capacità di apnea legata alla sua capienza polmonare, le carote non lo sono.
Non è tanto una questione del fatto che la Coca-Cola ha creato Babbo Natale, regalandoci anche l’atmosfera natalizia della nostra infazia e accompagnadoci fino alla nostra prima sbronza di cuba libre – perchè d’altronde quale mentecatto potrebbe bere rhum liscio da 10.000 lire a bottiglia al sabato sera – ma la nostra fantomatica azienda con il logo rosso ha sì rovinato la vita ad un barista [americano[ che ha venduto la ricetta per pochi dollari ma ha anche salvato centinaia di cubani e le loro canne da zucchero, alla faccia dell'embargo americano e di Fidel Castro.
La Coca Cola è uno strumento di Dio.
Ha esplorato Cameron Diaz, mentre le carote no.
Le carote, le 49 carote che si è infilata in bocca Glenn Close, sono l'ortaggio del demonio. E questa convinzione non è una convinzione ottocentesca secondo la quale i cosidetti "pel di carota" sono dei figli di puttana, vedesi "Rosso Malpelo", ma è per il fatto che la carota è un alimento indegno alla cottura. Forse nelle torte e forse per i conigli.
Ma le carote - e parlo anche per voi, carote - fanno anche ingrassare.
E la Coca Cola [37cal/10cl] è stata in grado di diventare Light [0cal/10cl] e poi Zero [0cal/10cl + vari stimolanti tumorali]. Non ingrasserete, ma almeno avrete il dono del rutto.
Così ammetto l’elasticità facciale di Glenn Close mi spinge alla repulsione.
Se Cameron Diaz si fosse messa 49 lattine di Coca Cola in bocca, in gola, sarebbe un altro discorso. Dopo “il principio dell’alesaggio” al quale ho pensato dopo il sonoro rutto della biondina, dove per alesaggio si intende appunto il diametro interno di un cilindro o pistone, avrei pensato al concetto di elasticità.
Ma Cameron Diaz sa che le carote sono out e cehe 49 lattine di Coca Cola sono inarrivabili.
La lattina è Sex in the city, la carota è disperazione solitaria campagnola.
In America hanno le carote piccole.
In Giappone hanno i piselli piccoli.
In Italia abbiamo Berlusconi che è un po’ un cazzone [pisello], un po’ lampadato [carota ] e  per quanto fondotinta possa mettersi nelle scarpe rimane piccolo.
Glenn Close si mette 49 carote piccole in bocca e io me la immagino in casa, da sola, che tenta di battere il suo record di 48 carote piccole. Dopodichè al primo momento possibile dice al suo agente: “Fa che nella prossima intervista ci siano almeno 49 carote piccole ad aspettarmi insieme al microfono.”
Immagino Glenn Close che si spacca un labbro la prima volta che arriva a 20 carote.
Immagino Glenn Close che deve rispondere al telefono, con suo marito che la chiama, ed ha 32 carote in bocca.
Immagino che starnutisce con 38 carote e i suoi occhi si iniettano di sangue come in 28 Giorni Dopo.
La Coca Cola racconta storie migliori. Ci ha illuso sulla fantomatica vita di aspirazione e sacrifici di Cameron Diaz per aumentare il suo alesaggio.
Le mail che riceveva. “Increase your BORE.”
Le amiche che la deridevano perchè i suoi rutti erano dei flebili Do di petto.
Ma ora non ditemi che tutto questo è normale e non è perchè Cameron Diaz è gnocca e Glenn Close no.

Glenn, dimmi 49 volte scusa perchè mi hai rovinato il concetto di Carota. Non scherzo.

Il nuovo giardino del suono è sul pianeta degli insetti

6 Aprile 2009 Caino Lascia un commento


Amplifier – “Planet of insects”

Categories: musica