Resuscito, quindi sono.

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Yet another useless writer.

Sei nato in una darkroom. Beato te.

Sei in autostrada. Rispetti i limiti di velocità, hai le cinture di sicurezza allacciate. Nel cassetto portaoggetti hai dello Zantac, del Maalox, Aulin, Vasellina, Dildo dual vibro, cerotti alla nicotina, due stecche di Camel light, Lisomucil tosse sedativo, collutorio, lamette Credo, utensili con lame arrugginite, una fiala di antitetanica, garze, paracetamolo, mercurio cromo, antibiotici per il cavo orale, morsette per capezzoli, metanfetamine, passaporto, tessera sanitaria, un coltello con lama retrattile, guanti in lattice, preparazione H, fazzoletti imbevuti di etere dietilico per anestesia. Seduta sul lato passeggero c’è la tua ex moglie. State andando in vacanza. L’odore del suo shampoo alle mimose si confonde con l’arbre magic al mentolo. Sei sull’autostrada in direzione Catanzaro, ma ti sembra di stare in Danimarca. Cristo. [...]

Questo è il miglior post che abbia mai letto.
Nonché una delle cose più belle che letto da parecchio tempo.
http://www.hotelmessico.net/archivio.asp?id=712

Archiviato in:lettura, scrittura, scrittura creativa

2 Responses

  1. hurley scrive:

    L’avevo fatto notare pure io nel tumblr che quello è uno dei più bei post di sempre. Vedo che ci troviamo d’accordo :)

  2. amoilmare scrive:

    letto. una scrittura a 200 all’ora, adrenalina pura.

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