
La controindicazione principale di una cosa bella è la generazione di un buco.
Una volta che la cosa bella è conclusa, finita, andata, ti ritrovi a passare il dito intorno ai margini di quel buco e per ore e giorni stai a sentire il vuoto circondato da qualcosa di frastagliato. A chiederti con cosa la riempirai, mentre con il tempo collasserà su se stessa.
E tu stai lì a far battere la lingua sul dente che duole.
Non è tanto il picco positivo, neppure la classica sensazione del “non capivo come facevo ad andare avanti prima” sulla quale si basano le sette e le confraternite.
Le cose più belle sono come piante che scavano con le radici.
E a radici andate, ci sono solo buchi.
Così muore. La serie, il protagonista, il capolavoro. Mi lascia come una macchina dallo sfasciacarrozze. Un’auto rubata che si è fatta duecento metri contro il guardrail che ha zappato la vernice e la carrozzeria.
“I Soprano” muore con la dignità e l’orgoglio di non “svaccare” come altri telefilm.
Senza aver mai usato suspence e tensione studiate a tavolino, senza trame articolate, senza personaggi fantoccio.
Finisce come se qualcuno ti tira via dalla finestra mentre tu sei così preso a guardare la realtà di qualcun altro che sta potando, facendo jogging o insultando la moglie.
Non è stata mafia e accenti meridionali, ma era fatta di personaggi reali, perfetti, lontani milioni di anni dall’essere pallidi bozzetti dell’italoamericano.
Tony Soprano non lo vedremo mai morto e non lo vedremo mai vecchio.
Ed è buffo che in fondo mi mancherà, come se fosse una persona che conoscevo e che temevo. Che in fondo amavo.
Era la proiezione in carne e sceneggiatura di tutto il brutto e lo sbagliato di quella realtù.
Era la pecora nera che sacrificava gli altri per la propria esistenza.
“Mi spiace, Tony.”
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Io adoro “I Soprano”.
Mi manca nei suoi pregi e difetti.. tutt’ora mi sono rivisto tutte le serie su sky ( siamo arrivati all’ultima puntata della quinta serie ) ora inizia la sesta. Un vero peccato che non sia mai uscito un cofanetto degno di nota. Per fortuna che esiste emule.. e mi sono fatto il mio cofanetto personale.