Al ricovero per animali
Tutti i giorni che scopri qualcosa che ti lascia a bocca aperta, ogni volta che ti rendi conto che non c’è davvero limite a quanto può piacerti un libro, un piatto o un altro essere umano, ti ricordi quanto sia indispensabile la scoperta.
Rimani sbalordito quando ormai hai la certezza che tutte le cose che ti piacciono si sono già scelte tra di loro, e che non ce ne sono altre da “aggregare”.
Io e Amy Hempel è come dire voi e Allison Stokke.
Ma poi, anche, perché non ristamparla?
E poi anche, perché tutte le donne scrittrici che adoro sono fuori stampa?
-o-
Ogni volta che vedi una bella donna, qualcuno si è stancato di lei: così dicono gli uomini. E io so dove vanno, queste donne, con la loro stanca bellezza che qualcuno non desidera più… queste donne che devono vivere come il pino bianco dell’alta Sierra, lì già da prima di Cristo, nutrito in qualche modo dal vento della montagna.
Si accostano gli animali, lisciando il loro pelo, dentro a una gabbia, giorno dopo giorno, dicendo, “Come sta il piccolo di mamma? Si sente solo il piccolo di mamma?”
Se ne vanno alla fine della giornata, soffermandosi per chiedere ad un guardiano, “Finiscono in buone mani?”
Tornano dopo un giorno o due e si chinano per esaminare un gatto privo di un occhio chiedendo, come intendessero adottarlo, “Come faccio a imporre un nuovo gatto al mio cane?”
Ma le adozioni sono molto rare.
Ciò che importa è che queste donne abbiano qualcuno da lasciare, abbandonando le amabili creature che mai le abbandonerebbero, una volta concesso il proprio cuore.
Amy Hempel – Alle porte del regno animale – Serra e Riva Editori 1990
Di 
“Nessuna donna dovrebbe lasciare il suo bicchiere incustodito in questi tempi difficili. Soprattutto tu.
Come narrazione, lei non si limita ad affermare qualcosa di estremo. Quello che leggi nei giornali, su google, nei blog, nei portali, è il suo gioiellino condensato. Racconta una storia, con un inizio e una fine, una storia che sta su tutti i titoli dei giornali.
Sbadiglio che mi stanno raccontando delle reti umane.
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